Un cammino accessibile che che inizia da Malga Col del Vento. Ci muoveremo con lentezza, assecondando il ritmo del territorio, per scoprire una delle attività che caratterizzano da secoli la vita di questa montagne: la pastorizia. Questa pratica, pilastro dell’economia e dell’identità delle nostre vette, ci guiderà alla scoperta di come la società rurale ha plasmato il paesaggio che ammiriamo oggi.
Sarà un’esperienza umana profonda, dove i luoghi stessi si faranno narratori di folclore, memorie antiche e saperi dimenticati. Esploreremo curiosità botaniche curiose, come i segreti delle erbe tintorie utilizzate un tempo per dare colore alla lana.
Il cuore del viaggio sarà l’incontro con il pastore Stefano “Felicione”. Insieme a lui, vivremo il rito ancestrale della tosa della pecora Foza, una razza autoctona che proteggiamo con orgoglio. Avrai l’opportunità di affondare le mani nella lana grezza, percependo la morbidezza della lanolina e comprendendo la complessità di un mestiere millenario.
Per concludere in allegria:
-
L’Aperitivo del Pastore: un momento conviviale per celebrare la giornata (sarà possibile fermarsi anche a cena!).
-
Cena Tematica (su prenotazione): Un percorso gastronomico dedicato alla valorizzazione della pecora Foza, con ricette autentiche e sapori che parlano la lingua dei Sette Comuni. In alternativa, un menù tradizionale proposto dall’agriturismo.
Ti va di riscoprire il valore di un gesto antico in un contesto di pura sintonia naturale?